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Narrativa contemporanea

Sono Francesca Drudi, psicologa, e da anni mi occupo di relazioni umane e dinamiche di coppia.

Parallelamente al mio percorso professionale, ho scelto di esplorare anche la dimensione narrativa come spazio di riflessione e osservazione sulle relazioni umane. Da questa esigenza è nato un progetto autoriale che utilizza ironia e scrittura narrativa per raccontare dinamiche sentimentali contemporanee in modo accessibile, critico e volutamente leggero.

Questo progetto nasce dal desiderio di tradurre alcune osservazioni maturate nel tempo, sia a livello personale che professionale, in contenuti capaci di stimolare riflessione senza assumere un taglio tecnico o clinico.

Il registro ironico e satirico diventa così uno strumento per mettere in luce comportamenti ricorrenti, aspettative relazionali e contraddizioni affettive tipiche del nostro tempo.

Ho scelto di firmare questo percorso narrativo con lo pseudonimo Talia Z. FD Halden per creare una chiara distinzione tra la mia identità professionale e questa dimensione espressiva. Lo pseudonimo rappresenta uno spazio creativo autonomo, che mi consente di utilizzare un linguaggio più libero e ironico, mantenendo separati i piani tra attività clinica e produzione autoriale.

Questo progetto rappresenta pertanto, non un contenuto divulgativo né un testo tecnico, ma una raccolta di riflessioni che osservano le relazioni moderne con uno sguardo ironico e profondamente umano.

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Il Basico e la Zanzara
Progetto narrativo ironico sulle relazioni contemporanee

Due personalità molto diverse si incontrano e si osservano da prospettive opposte.
Lei è brillante, analitica, pungente. Lui è essenziale, lineare, convinto che la vita segua schemi semplici. Dal loro confronto nasce una narrazione ironica fatta di equivoci, entusiasmi e piccole disillusioni che riflettono, con leggerezza e lucidità, la distanza tra aspettative e realtà nelle relazioni contemporanee.

La figura della “Zanzara” rappresenta uno sguardo attento alle sfumature emotive, capace di cogliere dettagli, contraddizioni e dinamiche sottili, usando l’ironia come strumento di lettura del rapporto umano. Il “Basico”, al contrario, attraversa le relazioni con una fiducia spontanea e una semplicità disarmante, affidandosi a gesti pratici, abitudini rassicuranti e certezze quotidiane....Per approfondire il progetto narrativo, visita la pagina dedicata...

Commenti

 

Emanuela

Un racconto divertente, intelligente e sorprendentemente autentico.
La scrittura è sofisticata ma scorrevole, l’ironia è calibrata con precisione e la riflessione sulle relazioni e sulla crescita personale arriva diretta, senza artifici. Una lettura che accompagna con leggerezza ma lascia spazio a pensieri che restano.

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